Pensieri e Parole su HoGWarts Week 2013

Foto di Gruppo HoGWarts Week


Ricordo quando mi venne l’idea del raduno. Era inizio dicembre e rimuginavo sul fatto che le lezioni fatte sul forum sono belle, sì, ma non come lo sarebbero state lezioni fatte dal vivo.
Poi cominciai a fantasticare su questo progetto; anche se chiamarlo progetto è a dir poco prematuro: era piuttosto un “sogno” fatto ad occhi aperti, composto solo da scene bellissime ma puramente astratte. Ho cominciato a parlarne con altri che ne sono rimasti entusiasti. E così la cosa è andata avanti più veloce di quanto potessi sperare. Personalmente, non avevo molta fiducia che si potesse effettivamente realizzare e soprattutto pensavo all’anno successivo come meta a cui puntare, non mi sarei mai sognata che quella stessa estate si potesse realizzare tutto questo.
Quindi voglio ringraziare tutti voi, perché senza il contributo di una singola persona non sarebbe stato possibile tutto ciò.
Innanzitutto ringrazio Franz soprattutto perché mi ha fatto capire che ciò che avevo in mente, oltre ad essere geniale, era qualcosa di fattibile anche in tempi rapidi. Grazie alla sua avventatezza tipica dei grifondoro, senza starci troppo a pensare mi ha incitata costantemente ed aiutata a cercare possibili strutture, dopodiché ha gestito egregiamente i rapporti col pubblico, rispondendo sempre a tutte le domande, anche le più improbabili.
Ringrazio Leyra che, anche se non è potuta venire, si è fatta venire in mente una valanga di idee e le ha buttate giù insieme a me in treno quel dì di marzo che tornavamo da Milano… e questo fu il primo abbozzo del raduno.
Ringrazio Maggy e Pachugo perché si sono messi con me a pensare a mille attività, spendendoci tempo ed energie. In particolare il regolamento dei duelli, con tutti quei movimenti, e soprattutto il Gioco di Ruolo, che è stato qualcosa di infinito, come potrete immaginare. Ogni sera tornavo a casa dicendo “ormai abbiamo quasi finito” e puntualmente, quando ci ritrovavamo di nuovo, ci rendevamo conto che mancava ancora tanto. Spuntavano fuori continuamente attività lasciate a mezzo o cose ancora da comprare o da creare. Ma insieme ce l’abbiamo fatta.
In particolare Maggy ha creato tutto ciò di disegnato o costruito che vi è stato all’Hogwarts Week. Ed era tutto perfetto. Maggy, lo so che troverai difetti su difetti nelle tue creazioni, ma sei un’artista, e come ogni artista sottovaluti troppo le tue opere. Credo che nessuno dimenticherà mai com’erano belle.
Ringrazio Summer perché ci ha regalato un fantastico torneo di Quidditch, perché è stata dietro a mille faccende burocratiche che non finivano più, perché senza il suo sopralluogo non saremmo andati avanti e perché è stata l’unica a restare con me alle riunioni su skype ben oltre le 2 di notte. Ma, si sa, Summer è una vampira!
E poi, beh, se non ci fossero state le nostre lezioni, non sarebbe stata una scuola di magia. Abbiamo creato delle lezioni fantastiche, che sono rimaste nel cuore a tutti. Siamo dei grandi, tutti quanti!!
Un ringraziamento speciale va anche a Mars, che, con le sue lezioni di incantesimi ci ha letteralmente salvati: non ce l’avremmo davvero fatta senza di lei! Ed ha anche creato le coppe del Quidditch.
A proposito di coppe, spetta un ringraziamento anche a Niniel, che ha creato la bellissima Coppa delle Case, ora gelosamente custodita vicino al mio letto.
Comunque, ragazzi, in cinque abbiamo creato qualcosa di fantastico, ci siamo stressati tanto, è vero, ma per conto mio ne è valsa la pena. E l’anno prossimo, se si rifà, avremo più persone nello staff, così eviteremo di ammazzarci tutti quanti…
Poi voglio dire grazie a tutti gli studenti, perché senza studenti Hogwarts non esisterebbe. Questo sogno è stato possibile solo grazie a voi. Grazie dei vostri sorrisi e del vostro entusiasmo, grazie a chi è stato un valido aiuto in cucina anche quando non gli era stato espressamente richiesto, grazie dei gufi che ci avete mandato, di quando ci siete venuti a dire quanto avete apprezzato questo magico raduno facendomi commuovere più volte. Perché questa è stata anche una mia creatura. Una creatura di noi cinque organizzatori, che l’abbiamo messa su carta, ma anche di tutti voi che l’avete fatta vivere.
I pianti che ci siamo fatti un po’ tutti per la partenza sono la prova che ci siamo affezionati in poco tempo non solo gli uni agli altri, ma anche all’atmosfera che si respirava, intensa atmosfera di amicizia e di magia. Mi mancate. Riguardo le foto e i video continuamente, sperando di sentirmi ancora lì, ma ottengo solo una pallida sensazione, bellissima, ma inconsistente. Spero che le nostre strade si incrocino ancora, che ci si ritrovi ai prossimi raduni e sul forum. Perché ora che siamo ritornati a casa, ci siamo resi conto che è Hogwarts la nostra casa.

Marina V.

La mia casa mi sembra più grande, più bella e più pulita. Ma il silenzio che mi sta intorno è brutto brutto. Se chiudo gli occhi però sento ancora “Giratempoweb” in versione metallica, “Ragazzi svegliaaaaa” con il vocione di Franz, la “couca coula” di Stefano, la deficienza di Fede e tutte le vostre voci che mi sono entrate nel cuore. Mi avete regalato giorni fantastici, tutti ma proprio TUTTI! Vi adoro Mi spiace solo che mi sono scordata di farvi cantare Hogwarts del nostro cuore u.u Ne sarebbe uscito qualcosa di unico e forse spaventoso xD Posso aggiungere solo un’altra parola: GRAZIE.

Tina S.

E poi ci sono quelle cose, scoperte per caso, che ti fanno incontrare persone splendide, uniche, che in una sola settimana ti sono entrate nel cuore prendendo un posto che malgrado le distanze, non dimenticherai mai, faranno sempre parte di te… questa è Hogwarts, questo è Harry Potter

Giorgio M.

Devo ringraziare tutti voi, compagni di casa e non, ma soprattutto i cinque organizzatori.
Non mi è mai piaciuto relazionarmi con le persone, perché sembro sempre strana agli occhi degli altri e non vogliono mai passare del tempo con me.
E loro cinque mi hanno dato la possibilità di trovare persone a cui non sarebbero interessate le mie stranezze, mi hanno fatto avere degli amici veri che non mi sono mai sentita di avere.
Quando ero in stazione davo per scontato che non avrei fatto amicizia con nessuno, che sarei stata emarginata o altro ma invece siete stati tutti così accoglienti e amichevoli che mi è sembrato di vivere un sogno ad occhi aperti.
Quindi grazie, grazie un milione di volte per avermi fatto capire il significato dell’amicizia.

Alice P.

Quando Gabriele mi ha fatto sapere di questo raduno ero in fibrillazione, molti mesi li ho passati ad immaginare le persone fantastiche che avrei incontrato, tutto il sapere che avrei accumulato e le attività stimolanti.
Quando sono arrivata, tutte le mie aspettative non sono state smentite (eccetto per i bagni dove, se ti fossero stati antipatici gli insetti, da quel momento non più). Ogni lezione è stata molto fedele al libro. Divinazione, che immaginavo noiosa, mi ha fatto ricredere ed è diventata una delle mie materie preferite e mi sono molto piaciute anche le attività del pomeriggio, persino i compiti più fastidiosi come pulire i piatti e sparecchiare, sono state un modo per legarci tutti e scambiare qualche chiacchiera.
La cosa però che più mi ha colpito di tutto il raduno, sono state le persone. Trovo a dir poco incredibile come in una semplice settimana, siano riuscite ad entrare in perfetta sintonia con me, ad attraversami l’anima lasciandone un pezzo della loro nella mia. Ho sempre creduto che i rapporti vadano costruiti e solidificati nel tempo, e invece non è stato così.
Ho voluto aspettare fino alla fine prima di farmi prendere dalla malinconia del lungo arrivederci, e già tutti piangevano. è stato davvero brutto ripartire e abbracciarsi non volendoci più staccare.
Ma alla fine di tutto questo, sorvolando la nostalgia, il magnifico ricordo e l’indimenticabile esperienza ci hanno fatto maturare tutti cambiandoci molto, nessuno sarà più lo stesso perché nella valigia che ci portiamo dietro avremmo i pregi e i difetti di chi in quel raduno ci è stato vicino.
E non ce nient’altro da dire se non, grazie a chi lo ha organizzato, a chi ha partecipato e sopratutto: CI VEDIAMO AL PROSSIMO HOGWARTS WEEK.

Giorgia D.

Avrei tanto da dire, ma le parole mi si fermano in gola per lasciar posto alle lacrime.
Inizio dicendo che quando sono arrivata al raduno non credevo di incontrare altri ragazzi con una mentalità così simile alla mia o di legare con ognuno di voi.
Pensavo sarei stata solo con Stefano, ma non è stato così, anzi.
Appena seduta al tavolo dei Grifondoro mi sono subito sentita accolta, come vi conoscessi da sempre. Mi avete fatto sentire a casa, dandomi la possibilità di mostrarmi per ciò che sono davvero.
Non credo che gli amici che ho qui mi conoscano come voi. Siete stati e continuate ad essere fondamentali nella mia vita.
Prima dell’Hogwarts Week non ero così, grazie a questa settimana ho imparato a conoscere meglio la mia personalità e quella delle persone attorno a me, che si sono rivelate fantastiche.
Quando sono in cucina penso ”non posso più dividere i compiti in tre: lava, sciacqua, asciuga” ed ogni stanza che visito mi fa ricordare qualcosa del campo e quindi di voi.
Vi adoro, mi mancate un casino, tutti. Anche chi non ho conosciuto bene durante questi giorni.
Non vedo l’ora di rincontrarvi, ridere e scambiare con voi anche solo un sorriso e una mezza parola.
GRAZIE A TUTTI

Mirella A.

Hogwarts week.
Quando sono partita, mi aspettavo che avrei vissuto un’esperienza unica: un viaggio così è progettato per essere speciale. Ma non immaginavo quanto. Non avevo considerato quanto in una sola settimana si può imparare, quanto ci si possa unire alle persone, quante cose possano succedere.
È stato straordinario: ho visto, appreso e conosciuto talmente tanto che mi sembra di esser stata via un mese! E poi, i legami con voi: mi sono trovata una seconda famiglia, di persone intelligenti, sensibili, straordinarie…persone senza le quali la mia vita non era completa, e che ora mi mancano da morire.
Senza di voi, senza GiratempoWeb, tutto sembra così banale, così ordinario…sembrerà scontato dire che è stata una settimana magica, ma è proprio così, non saprei trovare un aggettivo più adatto.
Mi manca tutto: le sveglie di Franz, le risate, le chiacchierate con ognuno di voi, le lezioni, i giochi, tutte le attività fatte sempre insieme, le lettere spedite dalla guferia, l’incanto che si respirava a ogni momento, la felicità nella consapevolezza di avere accanto persone meravigliose.
Mi mancate voi, tutti voi; ora è tutto diverso nella mia vita, e ogni cosa mi ricorda il tempo passato insieme: non posso più bere coca cola, o ballare, o cucinare, o fare qualsiasi cosa senza pensarvi. E senza che scenda qualche lacrimuccia.
Continuo a portare e a cercare di usare il giratempo, ma non funziona: vorrei tornare indietro, ma non posso.
Vi voglio ringraziare, uno per uno, per tutte le emozioni che mi avete regalato, per gli splendidi momenti insieme, per avermi fatto capire che forse valgo qualcosa. Come ho detto già a Giorgia, vorrei dirvi che siete importanti…ma non è abbastanza. Non esistono parole adatte per descrivere la complicità, i sentimenti che mi hanno legato a voi in questa settimana. Ma so che voi capirete quello che intendo dire.
Ripeto, siete la mia famiglia: grazie, grazie davvero per quest’esperienza straordinaria.
Spero che ci rivedremo tutti presto, vi voglio riabbracciare, voglio ridere ancora con voi e abbiamo ancora tantissimi momenti da passare insieme!
Vi voglio tanto bene.

Greta Z.

Non so sa dove iniziare! questa settimana è stata indescrivibile! non riesco a scrivere senza piangere! vi adoro! dal primo all’ultimo…è incredibile come in soli sette giorni possa cambiare tutto! ma voi lo avete reso possibile! grazie di cuore, siete meravigliosi…qualunque cosa io faccia siete sempre nei miei pensieri…quando cammino per strada mi capita di scrutare la folla nella speranza di vedervi, oppure quando torno a casa da lavoro e vado sul mio letto mi capita di pensare: “cavolo adesso mi tocca levare dal letto tutte le cianfrusaglie di federica” oppure, la mattina presto mi sembra quasi di sentire la canzone di giratempoweb e vedere franz che si alza di soppiatto dal letto per svegliare tutti! mi manca tutto quello che abbiamo condiviso: le risate, le chiacchiere, i canti completamente fuori tempo e incomprensibili, i pianti e tutti gli scleri vari! la nostalgia è davvero tanta! sembra passato un secolo dall’ultima volta che ci siamo visti, ma sono sicura di una cosa: il giorno in cui ci vedremo non è molto lontano!
Vi voglio bene!!!

Monica A.

Mi mancate così tanto, mi manca Hogwarts, i giochi, le lezioni… è tutto il giorno che canto le canzoni del raduno, ormai le ho imparate tutte guardando e riguardando i video. Non ho mai avuto tantissimi amici, sono sempre stata una ragazza timida che gli altri allontanano appena la conoscono. La scusa più usata? “Parli troppo di Harry Potter!” Con voi è stato tutto diverso, una citazione non è mai stata bloccata, anzi! E abbiamo riso, scherzato e parlato di tutto, a dimostrazione del fatto che, anche se siamo tutti fan di Harry Potter, siamo anche altro. Vorrei ringraziarvi uno ad uno ma ci metterei ore, perciò GRAZIE! Grazie a tutti e spero di rivedervi presto, molto presto!

Marta V.

Lettera in Rune