Gli autori

Paola Bruna Cartoceti

paola2017Da sempre innamorata della parola scritta, lavora come traduttrice dall’inglese, principalmente con Fanucci fino al 2009: le resta nel cuore Robin Hobb e le sue trilogie dei Lungavista (2003-2005), dei Mercanti di Borgomago (2005-2009) e dell’Uomo Ambrato (2007-2008). Ha anche tradotto le guide La Maga dietro Harry Potter (2000), I Magici Mondi di Harry Potter (2003), La Mappa dei Magici Mondi di Harry Potter (2003), I Magici Mondi del Signore degli Anelli (2003). Altri libri tradotti per Fanucci: Guida a Star Trek The Next Generation (1997); Guida ufficiale a Star Trek Serie Classica (1998); i romanzi Eco del Grande Canto (1999), L’Inverno del Drago (2000), Colonizzazione Fase 3 (2000), Il Pozzo dell’Oscurità (2000), Custodi del Passato (2002), Eroe nell’Ombra (2002), I Santi della Spada (2002), Viaggio nel Vuoto (2003), Star Trek La Nemesi (2003), Il Re Druido (2004), La Fonte ai Confini del Mondo (2005), Chiedilo ad Alice; diversi volumi di R.L. Stine. Si è occupata inoltre di articoli e recensioni per la rivista Fanucci e della revisione di alcuni volumi.

Ha partecipato alla traduzione di fascicoli su argomenti che ama come Star Trek, gli eroi Marvel e la storia militare (collezione Osprey), e delle sceneggiature di alcuni episodi di Star Trek: Deep Space Nine e Star Trek: Enterprise. Al momento traduce apocrifi di Sherlock Holmes, un’altra delle sue passioni. Ha lavorato anche su videogiochi e giochi di ruolo e ha curato la revisione di una biografia del pittore Angelo Savelli. L’interesse per la storia e l’arte l’ha condotta a una collaborazione con il sito Ancientworlds per il quale si è occupata di ricerca e stesura di articoli in lingua inglese (Ravenna in Five Hours, A Brief History of the Wild Hunt, The Many Deaths of Theodoric, The Lay of Theodoric translated from Giosue Carducci).

Negli anni ’90 ha collezionato vari premi e segnalazioni per racconti del fantastico e ha visto uscire diversi suoi racconti e saggi su pubblicazioni amatoriali.

Ha scoperto Tolkien in prima liceo e con gli anni, dopo aver studiato filologia italiana all’università, ha esteso il suo interesse alla filologia germanica. Sta affrontando i 12 volumi di History of Middle Earth e ama tenere conferenze sul fantastico.

Nel 2016 ha pubbliato il saggio breve Lo Hobbit dal libro al film: missione impossibile?, incluso nell’antologia multiautore Hobbitologia (Camelozampa 2016).

 

 

Paolo Gulisano

cropped-IMG_7148-3Nato a Milano nel 1959, vive a Lecco. All’attività di medico affianca da anni un impegno culturale di saggista e scrittore. Ha collaborato con diversi quotidiani e riviste, ha fondato ed è Vicepresidente della Società Chestertoniana Italiana. Ha al suo attivo una vasta produzione saggistica, che spazia in quasi tutto il territorio della letteratura fantasy e della cultura celtica. E’ considerato uno dei maggiore esperti di J.R.R. Tolkien, avendo dedicato all’autore inglese e al suo mondo fantastico numerosi articoli e le più significative tra le sue opere: “La mappa della Terra di Mezzo“, “La mappa del Silmarillion”, La Mappa dello Hobbit”, Tolkien il mito e la grazia“, “Gli eroi de Il Signore degli Anelli”, che costituiscono delle vere e proprie guide per comprendere temi, simboli e significati dell’opera tolkieniana.Come esperto di Letteratura Fantasy ha contribuito inoltre alla diffusione in Italia delle opere dello scrittore irlandese Clive Staples Lewis, autore delle Cronache di Narnia, sul quale ha scritto articoli e libri, tra cui la prima biografia italiana. Ha pubblicato anche la biografia dello scrittore vittoriano George MacDonald a suo tempo ispiratore dei maggiori autori fantasy del ‘900, un saggio in volume su Oscar Wilde, Il ritratto di Oscar Wilde, uno sul Moby Dick di Melville, Fino all’abisso, uno sulla figura di Rea Artù, Re Artù: la storia, la leggenda, il mistero e uno su Tommaso Moro (Tommaso Moro, un uomo per tutte le utopie). Ha scritto inoltre i saggi brevi La Compagnia di Hogwarts: l’amicizia nella saga di Harry Potter, incluso nell’antologia multiautore Potterologia; Un giorno sarai abbastanza vecchio per ricominciare a leggere le fiabe, dedicato all’eptalogia delle Cronache di Narnia e incluso nell’antologia multiautore Il Fantastico nella letteratura per ragazzi: luci e ombre di 10 serie di successo; Lo Hobbit come romanzo di formazione incluso nell’antologia multiautore Hobbitologia, di cui è anche continuity editor. Si è occupato inoltre di autori quali Chesterton, Belloc, Newman, McNabb. E’ autore del romanzo Il destino di Padre Brown. Studioso della cultura celtica ed anglosassone, e ha pubblicato volumi sul Capodanno celtico, sulla storia della Scozia, “Il cardo e la croce”, sulla storia dell’Irlanda, con il volume “L’isola del Destino”, in cui ripercorre le tappe della storia dell’Irlanda antica e medievale, e Per l’onore di Irlanda, sulla storia della lunga lotta irlandese per la libertà. Questi volumi, insieme a quelli su Oscar Wilde (“Il ritratto di Oscar Wilde”), e sul creatore di Peter Pan James Barrie (“Alla ricerca di Peter Pan”) lo hanno definitivamente consacrato come uno dei più attenti conoscitori del mondo e della cultura delle isole britanniche.

Diversi dei suoi volumi sono stati tradotti e pubblicati all’estero.

Il suo sito è www.paologulisano.com

Marina Lenti

foto-marina-lenti_150x150Ha iniziato le prime collaborazioni giornalistiche nel 1989, scrivendo di musica e cinema. Già redattrice di FantasyMagazine, nel 2006 ha pubblicato il saggio L’Incantesimo Harry Potter (Delos Books), Premio Italia 2007 ripubblicato l’anno seguente in edizione aggiornata. Nel 2010 è uscito in ebook (Delos Books) e, 2 anni dopo, è stato ripubblicato con un capitolo aggiuntivo relativo all’operazione editoriale Pottermore. Nel 2007 ha pubblicato il manuale Harry Potter a test (Alpha Test), tradotto in Francia nel 2009 col titolo di Le Monde de Harry P. (Belin) e ripubblicato in ebook nel 2015 (Camelozampa).  Nel 2009 ha supervisionato la versione italiana di Lexicon — Guida non autorizzata ai romanzi e al mondo di Harry Potter (Piemme), in qualità di continuity editor. Nel 2011 ha ideato e coordinato l’antologia di beneficenza Potterologia, raccolta multiautore di saggi brevi cui ha contribuito con un lavoro intitolato La Fonte della Buona Sorte: un’allegoria alchemica. Nello stesso anno ha ideato e coordinato l’antologia di beneficenza Code di Stampa (La Gru), cui ha contribuito con il racconto ‘Coraggiosa’ .Nel 2012 ha pubblicato il saggio La Metafisica di Harry Potter (Camelozampa), finalista al Premio Italia 2013.  Nel 2015 ha pubblicato il saggio Harry Potter: il cibo come strumento letterario (Runa) e ha scritto la prefazione del saggio di A. Di Cesare Mamma o non mamma: le madri minori nell’universo di Harry Potter. Nel 2016 ha ideato e curato le antologie multiautore Il Fantastico nella letteratura per ragazzi: luci e ombre di 10 serie di successo (Runa), cui ha contribuito con un saggio breve dedicato all’eptalogia dell’Ultimo Elfo (‘Io combatto per vincere e combatto con quello che ho’) e Hobbitologia (Camelozampa), cui ha contribuito con un saggio breve intitolato ‘La presenza del cibo ne Lo Hobbit’.

Nello stesso anno ha pubblicato il saggio biografico non ufficiale J.K. Rowling: l’incantatrice di 450 milioni di lettori (Ares).

Sito personale: www.marinalenti.com

Chiara Valentina Segré

IMG_5538Nata a Milano, dove tuttora vive, nel 1982. Di formazione biologa, dopo oltre sette anni di lavoro come ricercatrice in ambito biomedico e un dottorato di ricerca, ha lasciato il laboratorio per dedicarsi alla sua grande passione: raccontare la scienza. Dal 2010 si occupa a tempo pieno di divulgazione e comunicazione scientifica attraverso la progettazione di mostre e laboratori didattici in qualità di supervisore scientifico presso la Fondazione Umberto Veronesi. È cresciuta a pane e storie; legge da quando ha cinque anni e scrive da poco dopo. A otto anni raccontò le avventure di un gattino nato nella natura selvaggia scritto con una vecchia macchina da scrivere. Malauguratamente il manoscritto fu inghiottito da qualche varco spazio-temporale e non fu mai più ritrovato. La sua vera carriera professionale come scrittrice inizia nel 2010 con la pubblicazione del suo primo libro, l’albo illustrato Gedeone (Il Gioco di Leggere edizioni) a cui seguono Lola e io, (Camelozampa, 2012) inserito nella INTERNATIONAL IBBY SELECTION OF OUTSTANDING BOOKS FOR CHILDREN WITH DISABILITIES 2015, Ciabattina coccinella al contrario, (Astragalo edizioni, 2014), Una spiga per Kahlim (Edizioni Paoline, 2015), Oscar il gatto custode (Camelozampa, 2015). Ha inoltre partecipato alle antologie Potterologia. 10 as-saggi più uno dell’universo di J.K. Rowling (Camelozampa 2011 e 2015), Prossima fermata Italia (Onda edizioni 2013), Chiamarlo amore non si può (Casa editrice Mammeonline, 2013), La grammatica la fa… la differenza (Casa editrice Mammeonline, 2015), Il Fantastico nella letteratura per ragazzi: luci e ombre di 10 serie di successo (Runa, 2016), Hobbitologia (Camelozampa 2016)

Dal 2016 è membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi-ICWA (Italian Children’s Writers Association).

Sito ufficiale: www.chiarasegre.it

Chiara Codecà

Giornalista, consulente editoriale, esperta di strategie di comunicazione, di crossmedia e fan culture. È appassionata di letteratura fantastica, collabora con i maggiori eventi dedicati all’editoria per ragazzi, all’intrattenimento intelligente e alla cultura pop.

 

 

Martina Frammartino 

Nata a Milano nel 1969, dove risiede tuttora, ha studiato Storia dell’Arte.
Al lavoro come libraia ha affiancato la passione per il fantastico, nata quasi trent’anni fa, collaborando dal 2006 con la testata FantasyMagazine.
Caporedattrice del settore librario, ha pubblicato circa 600 articoli. Fra il 2010 e il 2015 ha collaborato con la rivista Effemme.
Il suo blog, in cui parla principalmente di narrativa fantastica, è librolandia.wordpress.com
Pia Ferrara
Di origine pugliese, vive e lavora a Milano, dove ha frequentato il Master in Editoria di Fondazione Mondadori, Università Statale di Milano e AIE – Associazione Italiana Editori. Si occupa di comunicazione presso Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili, no profit costituita da AIE che promuove il libro, la lettura e l’accessibilità delle pubblicazioni digitali ai disabili visivi. Al contempo, lavora come digital PR per autori indipendenti e case editrici.
L’interesse per la letteratura Fantasy la porta, nel 2009, a laurearsi in Semiologia del cinema presso la LUISS Guido Carli di Roma con una tesi intitolata “Il fantasy. Approccio storico e semiologico al cinema di genere. Il caso Harry Potter”.
Giornalista pubblicista, dal 2007 scrive per FantasyMagazine, di cui è caporedattrice cinema, e per l’almanacco cartaceo Effemme, pubblicato da Delos Books. Tra le collaborazioni, il portale letterario Diario di Pensieri Persi e la rivista digitale Speechless, di cui è stata caporedattrice.
Autrice della prefazione all’antologia di racconti “I vampiri? Non esistono…” di Domino Edizioni (2011), ha pubblicato sotto pseudonimo alcuni racconti di genere fantastico: “L’urlo di Minerva” (365 racconti sulla fine del mondo, Delos Books, 2012), “No Hunting” (I fuochi di Samhain – Storie di streghe, Speechless Books, 2012), “Il ponte oltre la pioggia” (Storie di confine, Wildboar Edizioni, 2013).
Dal 2014 lavora a un progetto di saggistica piuttosto ambizioso sul fenomeno delle fictional crush, le cotte per i personaggi di finzione, che si può leggere su Medium (https://medium.com/the-fictional-crush).
Chiara Crosignani
pavese, classe 1981, è docente di scuola superiore in un istituto tecnico. Ha studiato il concetto di demone con un dottorato in Filosofia tardo-antica e un post-PhD dell’Accademia dei Lincei. Smistata in Corvonero prima ancora di essere sfiorata dal Cappello Parlante, si è occupata di storia delle religioni (soprattutto di pensiero cristiano antico) in convegni nazionali e internazionali e ha prodotto articoli scientifici sull’argomento per miscellanee in lingua italiana. Da sempre appassionata di fantasy, ha collaborato saltuariamente con la rivista Fantasy Magazine.

Chiacchieriamo!