Amicizie e segreti

Parlando di amici e nemici, in Harry Potter e la pietra filosofale, si delineano immediatamente i sentimenti e le rivalità tra i vari personaggi. I grifondoro infatti, vengono subito concepiti come “i buoni”, in netta opposizione ai Serpeverde, che vengono classificati come “i cattivi”.
E infatti è così anche per Draco Malfoy, che parla per la prima volta ad Harry presso Madama McClan, dove entrambi stanno provando la propria divisa per la scuola. Draco Malfoy si rivela subito di carattere opposto a quello di Harry e mette in chiaro le sue idee rispetto a Purosangue e (passateci il termine!) Mezzosangue; disprezza Hagrid e le altre case di Hogwarts diverse da Serpeverde.
Harry non ha dubbi che Draco non sarà mai uno dei suoi nuovi amici: rifiuta infatti la sua proposta mentre sono in viaggio per Hogwarts. Proprio sull’Hogwarts Express viene delineato l’antipatico ruolo di Draco e, al contrario, si rivela quello simpatico e amichevole di Ron Weasley: un ragazzo umile, anche a causa della povertà della sua famiglia, ma ricco di sentimenti e buoni valori.

E così, ancora prima di giungere ad Hogwarts e fare lo smistamento sappiamo già che rapporti sono stabiliti tra i vari personaggi, ma l’unica eccezione è giocata da Hermione Granger che fino al capitolo 10, è in rapporti ostili con Harry e Ron: anche lei proviene da una famiglia babbana, e la novità del mondo magico fanno crescere in lei una grandissima voglia di imparare e sapere tutto su qualsiasi argomento.
Nonostante sia un Grifondoro, Hermione risulta all’inizio un po’ sgradevole, con un’aria da saccente e perfino Harry non si risparmia qualche battuta cattiva sulla compagna!
I primi due mesi ad Hogwarts sono un declino dei rapporti tra i tre ragazzi, che sembrano non avere nessuna speranza si successo. Solo la notte di Halloween la situazione si capovolge: sotto il rischio di morire a causa di un troll, Hermione difende dalle accuse degli insegnanti i due compagni, che erano corsi per aiutarla a salvarsi, chiedendo quindi, implicitamente, scusa per i litigi avvenuti.
“E’ impossibile condividere certe avventure senza finire col fare amicizia, e mettere KO un troll di montagna alto quattro metri è fra quelle”. (Harry Potter e la Pietra Filosofale)

Tra le paure e i segreti di Harry vediamo subito la sua insicurezza per lo smistamento e la paura di finire in una casa a lui non adatta. Harry durante lo smistamento chiede al Cappello Parlante di non essere messo a Serpeverde e questo convince il Cappello a mandarlo tra i Grifondoro. Nonostante la sua gioia, Harry farà fatica a capire se Grifondoro è la casa adatta a lui.
Una nota particolare sullo smistamento è da fare per la strana coincidenza tra Harry e Neville: per entrambi, il Cappello Parlante impiega molto tempo a smistarli, forse segno di un’evidente somiglianza tra loro, giocata dal ruolo della profezia che sembra designare il destino di uno dei due giovani.
Collegandosi ad un particolare di cui parlavamo anche nella prima parte della puntata, ci accorgiamo alla fine del 7° capitolo, quanto siano importanti i sogni.
Infatti, un lettore alle prime armi con la saga di Harry Potter, si accorge di questa importanza unicamente a partire dal Calice di Fuoco, e ne è pienamente consapevole nell’Ordine della Fenice, ma già dal primo libro JKR ci fornisce molte scene su questo argomento.

In questo sogno in particolare, che troviamo a pagina 126, ci sono due elementi importanti: innanzitutto la presenza di Voldemort che si cela sotto il turbante del professor Raprtor; secondo, ancora la paura di Harry di essere stato assegnato alla Casa sbagliata, paura che avrà luce nel corso della Camera dei Segreti.
Compaiono inoltre, la luce verde dell’anatema che uccide e l’odio che Piton prova verso di lui: Harry si chiede spesso nel corso di questo libro e nel corso di tutta la saga, quale sia il motivo di tanto odio di Piton nei suoi confronti. Chissà se magari, si avrà luce completa su questo personaggio al termine della storia.

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  • RunaMezzanotte12335

    waaaaaaaaaaaaaaaaaaooooooooooo

  • che bellooooooooooo