In arrivo una versione di “Harry Potter e la Maledizione dell’erede” per persone con disturbo dello spettro autistico

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Per la prima volta a Broadway, lo spettacolo teatrale di “Harry Potter e la maledizione dell’erede” sarà riadattato per persone con disturbo dello spettro autistico. Questa iniziativa ha avuto inizio nel 2011 con “Il re leone” e ha coinvolto altri celebri spettacoli come “Cats”, “Kinky boots”, “Mary Poppins”e “Matilda”.

 

Ma che cos’è il disturbo dello spettro autistico?

Il disturbo dello spettro autistico è caratterizzato da un deficit della comunicazione e dell’interazione sociale che si manifesta attraverso deficit nella reciprocitá socio-emotiva (incapacità di prendere contatto con gli altri, di dialogare, ridotta capacità di condividere con gli altri interessi ed emozioni), deficit del comportamento non verbale (contatto oculare, espressività facciale, linguaggio del corpo) e deficit nella capacita di stabilire con i pari relazioni adeguate al livello di sviluppo. E’ presente anche un pattern di comportamento, interessi o attività limitati e ripetitivi, che si manifestano attraverso: modalità stereotipate o ripetitive nell’uso del linguaggio nei movimenti o nella manipolazione di oggetti, rigida aderenza a routine, rituali nei comportamenti verbali e non verbali o estrema resistenza ai cambiamenti, fissazione su interessi molto ristretti, iperreattività o poca reattività agli stimoli sensoriali o interesse inusuale verso l’ambiente sensoriale (fascinazione per luci o oggetti che ruotano). E’ un disturbo che ha esordio nella prima infanzia e i sintomi limitano o compromettono il funzionamento della persona.

Uno spettacolo adattato per un pubblico con autismo è diverso dal solito perché i suoni sono regolati in modo da non superare i 90 decibel, le luci si abbassano a metà invece che totalmente e vengono rimossi i flash. Ai partecipanti viene anche offerto del materiale sullo spettacolo in anticipo per avere più dimestichezza con la trama e i personaggi.

Victoria Bailey, direttore esecutivo del TDF, ha dichiarato: “Siamo grati a tutti coloro che sono coinvolti in queste produzioni per averci aiutato a fornire questo servizio a questo genere pubblico e per aiutarci a fornire un’esperienza per famiglie che spesso cambia la vita”.

Non tutti i potterhead amano lo spettacolo ma in ogni caso non si può non ammirare questa iniziativa. Oltre a “Harry Potter e la maledizione dell’erede” (marzo) verranno riadattati anche “Frozen”, “Wicked” (febbraio) e “Aladdin” (maggio).

 

 

 

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