Caso Johnny Depp. Yates e Rowling parlano a favore dell’attore

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Sin dalla riconferma di Johnny Depp nel ruolo di Grindelwald nel film “Animali Fantastici – i Crimini di Grindelwald“, molti fan si sono scatenati nel manifestare indignazione nei confronti della presenza dell’attore nel cast, al punto dal proporre una campagna di boicottaggio nei confronti del film. Il problema sembrava non essere tanto l’interpretazione dell’attore nella sua brevissima apparizione (sebbene anche questa abbia avuto la sua dose di critiche dai fan) nel primo film della serie, quanto le accuse di maltrattamenti (poi ritirate) mosse a suo carico dall’attuale ex-moglie Amber Heard durante il divorzio.

Il primo membro della produzione a rompere il silenzio la settimana scorsa è stato il regista David Yates, che si è espresso ai giornalisti dell’Entertainment Weekly riguardo alla faccenda. Ecco la sua dichiarazione:

In tutta onestà, al momento è in atto una controversia in cui ci sono molte persone accusate di molestie, e stanno venendo accusate da più vittime, il che lo rende credibile e terrificante. Con Johnny, ho avuto l’impressione che ci sia stata una singola persona che l’abbia colpito e reclamato qualcosa. Io posso solo parlarvi dell’uomo che vedo ogni giorno: è una persona ricca di decoro e gentilezza, ed è tutto ciò che vedo. Qualunque accusa ci sia là fuori non corrisponde col genere di essere umano con cui ho lavorato

Yates ha voluto aggiungere che varie delle ex dell’attore si siano fatte avanti per smentire le accuse di maltrattamenti, e ha aggiunto:

Stando alle testimonianze, alcune delle donne della sua vita hanno detto la stessa cosa… “Non è l’uomo che noi conosciamo”. È molto diverso rispetto ai casi in cui ci sono più accuse nall’arco di molti anni che devono essere esaminate e noi abbiamo bisogno di riflettere riguardo questa nostra industria che permette a questo di accadere ogni anno. Johnny non rientra in quella categoria di persone in nessun caso. Quindi, per me, la faccenda non richiede ulteriori analisi. È un caso chiuso.

Oggi invece è stato il turno di J. K. Rowling, che, dal suo sito web, ha pubblicato un semplice comunicato che include l’annuncio ufficiale e definitivo che non ci sarà alcuna sostituzione all’interno del cast, poi divulgato attraverso le sue pagine nei social network, di cui trascriviamo la traduzione:

Quando Johnny Depp è stato scritturato per il ruolo di Grindelwald, ho pensato che sarebbe stato fantastico nella parte. Comunque, poco prima che filmassimo il suo cameo nel primo film, la stampa aveva pubblicato storie che hanno profondamente turbato me e chiunque fosse strettamente coinvolto nel franchise.

I fan di Harry Potter hanno domande e preoccupazioni legittime riguardo la nostra scelta di lasciare a Johnny Depp la parte. Come David Yates, regista della saga di lunga data, ha già detto, abbiamo naturalmente considerato l’idea di una sostituzione. Comprendo perchè alcuni siano rimasti confusi e arrabbiati quando ciò non è accaduto.

L’enorme e solidale comunità che è cresciuta intorno alla saga di Harry Potter è una delle più grandi gioie della mia vita. Per me, l’impossibilità apertamente ai fan riguardo questo argomento è stato difficile, frustrante e a tratti doloroso. Comunque, gli accordi che sono stati siglati per proteggere la privacy di due persone, che hanno entrambe espresso richiesta di andare avanti con le proprie vite, devono essere rispettati. Basati sulla nostra comprensione delle circostanze,la produzione e io siamo non solo a nostro agio con la scelta di mantenere il cast originario, ma sinceramente felici di avere Johnny come interprete di uno dei ruoli principali nei film.

Ho amato scrivere le prime due sceneggiature e non vedo l’ora che i fan vedano “I Crimini di Grindelwald”. Accetto l’idea che ci sarà chi non sarà soddisfatto della nostra scelta di interprete per il suolo. In ogni caso, la coscienza non è governabile dal consenso. Sia all’interno di mondi immaginari e al di fuori di essi, tutti noi dobbiamo fare quella che crediamo sia la cosa giusta.

Stando però ai commenti relativi al link del comunicato sulla pagina Facebook della scrittrice, molti fan continuano a non essere del tutto convinti, dichiarando di voler continuare l’attività di boicottaggio al film.