Harry e Voldemort: due Fenici che rinascono dalle proprie ceneri

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Anche a distanza di anni, questa saga non smette mai di stupirci con nuove ed interessanti scoperte. Stando a questa teoria, infatti, non è un semplice caso che Harry e Voldemort condividano i nuclei delle bacchette.

Un fan della saga ha pubblicato la sua osservazione su Reddit, soffermandosi sul dualismo tra Harry e Voldemort. I due nemici, infatti, hanno un punto in comune molto importante: entrambe le bacchette, come ha precisato Olivander, hanno il nucleo composto da una piuma di fenice. E non una fenice, qualsiasi, bensì la Fanny di Silente.

La Fenice è ormai nota per la sua incredibile capacità di rinascere dalle proprie ceneri, il che la rende una delle creature simbolo della ciclicità della vita, in eterno equilibrio tra la vita e la morte.

Eppure, se ci si sofferma con attenzione, Fanny non è “l’unico personaggio” a morire e rinascere.

Harry e Voldemort, sebbene siano anime diametralmente opposte, percorrono due strade parallele e, in qualche modo, speculari. Il destino li ha uniti in modo talmente forte da renderli, per buona parte della storia, un tutt’uno. Non è un caso se molte delle caratteristiche di Voldemort siano passate ad Harry (come la capacità di parlare il Serpentese), e il punto di svolta legato alle vicende che sono avvenute nella Foresta Proibita durante la Battaglia di Hogwarts non fanno che confermare queste ipotesi.

Quando il giovane Grifondoro raggiunge Lord Voldemort nella Foresta per sacrificarsi, non è pienamente consapevole della quantità di incredibile potere che risveglia in quell’istante: costringe Voldemort a spezzare il legame che univa la sua anima a quella di Harry, e quest’ultimo è infine in grado di tornare “in vita”. Harry quindi “rinasce” dalle proprie ceneri, logorato e infiacchito dai terribili anni condivisi con Voldemort, per tornare più forte e puro di prima: il suo sacrificio non solo distrugge un altro Horcrux, ma salva anche tutti coloro che si ritrovavano a combattere ad Hogwarts quella notte.

Dal canto suo, anche Voldemort ha conosciuto da vicino la Morte, sebbene abbia tentato di sfuggirle in più occasioni.
Il giovane e innocente Tom Riddle, sebbene già terribilmente consapevole delle sue doti, “muore” nell’istante in cui compie il primo omicidio (con la conseguente realizzazione del primo Horcrux): rinasce sotto il nome di Lord Voldemort, un essere temibile e privo di scrupoli.
Questa sua ricerca dell’immortalità lo porta ad avvicinarsi alla morte una seconda volta, il 31 ottobre 1981. Scontrandosi con il piccolo Harry e la potente protezione di sua madre, finisce con l’uccidere ancora una volta quell’anima già tanto indebolita. Per anni vagherà come lo spettro del grande stregone che si vantava d’essere, fino a trovare il modo di “rinascere”, tornando con un nuovo corpo, risorgendo dalle proprie ceneri.

Ed ecco il legame che unisce i due con un filo ancora più resistente: la piuma di fenice non solo simboleggia l’eterna lotta tra la vita e la morte, ma è anche preannunciatrice delle molti morti e rinascite dei due, sia fisiche sia spirituali.

  • CloakJinx159

    Sono pienamente d’accordo con la teoria di trovare il simbolo della rinascita nelle due bacchette, strumenti tanto legati al mago che diventano quasi tutt’uno con il proprietario e pertanto risultano estremamente indicativi nella definizione del suo proprietario.
    Sinceramente non ci avevo pensato, o meglio sarebbe stato facile accostare questo particolare soprattutto a Harry, di cui rinascita è più palese sebbene sia stata effettuata dopo quella di Voldemort, ma non ho mai associato le due cose e grazie lui ne sono rimasto illuminato.

    Accetto, però, più la rinascita di Voldemort come creazione di un suo nuovo corpo piuttosto che come rinascita con il nome di Lord Voldemort perché credo che, inconsciamente, lui era già Lord Voldemort ancor prima di fondare il nome.
    L’impresa di ritornare ad avere un corpo tutto suo (tentativo sperimentato più volte: prima con la Pietra Filosofale e poi con il suo primo Horcrux), di tornare a vivere, se si può usare questa parola con lui, credo sia il vero simbolo della rinascita.
    E’ interessante anche notare come le due rinascite siano completamente opposte: Voldemort muore nel tentativo di uccidere e rinasce per poter ritornare a vivere, mentre Harry muore nel tentativo di salvare i suoi amici e rinasce abbracciando completamente l’idea della morte.