Anche secondo la Rowling i maghi non possono essere predeterminati dalle profezie

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Tra i vari testi inediti che J.K. Rowling ha svelato tramite Pottermore, ce n’è uno interessante sui Veggenti dei Nomi. La Rowling racconta, infatti, che da un’antica tradizione molte famiglie di maghi sono solite consultare un Veggente dei Nomi per scegliere come chiamare i propri figli. Questa usanza, però, sta svanendo, perché molto spesso i Veggenti predicono anche molte sventure ai figli appena nati e questo fa cadere i genitori in uno stato d’ansia totale.

È interessante quello che afferma la Rowling in merito: molti genitori maghi, oggi, preferiscono che i propri figli trovino la propria strada da soli. Non si può, sostanzialmente, avere un esito predeterminato da un Veggente, perché la vita prende innumerevoli strade sulla base delle scelte che compiamo. Dopotutto, la vita non può essere in mano alle mani di una singola persona che ne predice il futuro, perché quello che accade nella realtà non dipende da noi e le situazioni non possono andare sempre secondo i nostri schemi.

Ma, come diceva Silente, sono le scelte che facciamo quelle importanti, perché ogni nostra singola e piccola scelta può plasmare la realtà e anche il destino del mondo. Il tema della libertà e della scelta rimangono centrali in Harry Potter, e questo è molto bello e ci fa riflettere sul nostro mondo reale. Vi lasciamo al testo scritto da J.K. Rowling qui di seguito, e vi invitiamo a commentare per dirci cosa ne pensate!

 

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Nuovo da J.K. Rowling

Le famiglie magiche scelgono per i propri figli una grande varietà di nomi, da quelli che potremmo definire Babbani (come James, Harry e Ronald) a quelli che danno una chiara indicazione della personalità o del destino del portatore (come Xenophilius, Remus e Alecto).

Alcuni seguono una vecchia convenzione di famiglia; i Black, ad esempio, danno alla propria prole i nomi di stelle e costellazioni (cosa che secondo molti si addice a persone così orgogliose e ambiziose). Altre (come i Potter e i Weasley) scelgono semplicemente i nomi che amano di più.

Una certa parte della società magica, tuttavia, segue l’antica pratica di consultare un Veggente dei Nomi, che dietro lauto pagamento predice il futuro del bambino e suggerisce un nome adatto.

Questa tradizione, tuttavia, sta svanendo. Molti genitori preferiscono che i figli trovino la propria strada da soli, e giustamente non vogliono saperne di predizioni premature sulle loro predisposizioni, limiti o, nel peggiore dei casi, disgrazie. Tantissimi padri e madri si sono fatti prendere dal panico dopo una visita al Veggente dei Nomi, pentiti di aver chiesto una predizione sulla personalità o il futuro dei propri figli.

© J.K. Rowling/Pottermore Ltd.

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