Nomen Omen: i Doni della Morte

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C’erano una volta tre fratelli, che durante un viaggio all’ora del tramonto incontrarono la Morte…

peverell

Peverell è un cognome inglese molto antico. Deriva da una forma di latino “francesizzato” e significa “ragazzino”. Ancora una volta ci riporta indietro nel tempo sino al fatidico 1066, anno in cui, con la battaglia di Hastings, Guglielmo il Conquistatore già Duca di Normandia diventa Guglielmo I d’Inghilterra. Uno dei cavalieri che presero parte all’impresa era William Peverell, figlio illegittimo del sovrano che aveva ereditato il cognome dal patrigno adottivo. La dinastia dei Peverell discenderebbe tuttavia da Ranulph, fratellastro di William.
Antioch era il fratello maggiore. Era noto per il suo carattere fiero e combattivo. Il suo nome deriva dal greco e significa proprio “(colui) che si scontra, che combatte”. La Bacchetta di Sambuco nasconde un interessante gioco di parole, riscontrabile solo se pensiamo all’originale inglese. “Elder”, infatti, significa sia “sambuco” che “maggiore”.
Cadmus era il fratello intermedio. Il suo nome deriva dal greco e significa “orientale”. Come il Sole “rinasce” ad Est ogni giorno, l’uomo vorrebbe riportare in vita la sua amata. Ottiene la Pietra della Resurrezione.
Ignotus era il fratello minore. Il suo nome deriva dal latino e significa letteralmente “sconosciuto”. Tra tutti era il più umile e generoso. Nascondendosi sotto il Mantello dell’Invisibilità sfugge alla Morte per lungo tempo.

Chiacchieriamo!