GiratempoWeb Forum

 
 

GiratempoWeb Forum
Funny Edition

Harry Potter forum
Home of Magic

Oggi è il 19 Settembre 2021, 03:27:10 am

Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?


Login con username, password e lunghezza della sessione



GiratempoWeb on Social Networks




PUNTATA 62
Caro Babbo Elfo...

PUNTATA 61
Potteraduno 11anniGW

PUNTATA 60
HoGWarts Week 2015

PUNTATA 59
Nuova anno, nuovo danno!

PUNTATA 58
Anniversari, Fenici e Giratempo

PUNTATA 57
Parte 2
Torneo TreMaghi 2015

PUNTATA 57
Parte 1
Torneo TreMaghi 2015

PUNTATA 56
Un inaspettato ritorno

PUNTATA 55
Meglio tardi che
Mhalloween

PUNTATA 54
HoGWarts Week 2014

PUNTATA 53
Jingle Potter Bells - Buon Natale!

PUNTATA 52
NonSoloHalloween

PUNTATA 51
GW Il Viaggio - The Magic
of London

PUNTATA 50
50 volte GiratemPod
I doni del Master

Speciale Potteraduno
PotterRaduno Hogwarts Week

PUNTATA 49
Radio Triwizard Torneo Tre Maghi

PUNTATA 48
Torneo TreMaghi
ieri ed oggi

PUNTATA 47
Love is on Air

PUNTATA 46
Parte 2
Inizi, Indizi e Dediche

PUNTATA 46
Parte 1
Inizi, Indizi e Dediche

PUNTATA 45
Salviamo la Magia del Natale!

PUNTATA 44
Giradunenze! Il PotterRaduno a Firenze

PUNTATA 43
Distruzione Corvica

PUNTATA 42
Back to Hogwarts

PUNTATA 41
Estate giratempina

PUNTATA 40
Intervista ritrovata

PUNTATA 39
Siamo ancora qua!

PUNTATA 38
Intervista Esclusiva

PUNTATA 37
PotterRaduno di Napoli

PUNTATA 36
Buon Natale 2009

PUNTATA 35
PotterRaduno di Bari Parte 2

PUNTATA 34
PotterRaduno di Bari Parte 1

PUNTATA 33
Cinema Potteriano Ciak2

PUNTATA 32
Simone Regazzoni e la filosofia di Harry Potter

PUNTATA 31
Cinema potteriano

PUNTATA 30
Intervista alla Guida completa alla saga di HP

PUNTATA 29
Carne, ossa e sangue

PUNTATA 28
Un anno con Giratempoweb!

PUNTATA 27
LIVE! Dal Potterraduno di Roma

PUNTATA 26
Biondi, austeri e glaciali. Famiglia Malfoy

PUNTATA 25
Famiglia Weasley

PUNTATA 24
Fantasmi ad Halloween

PUNTATA 23
Vita e menzogne di Albus Silente

PUNTATA 22
Tre Giri dovrebbero bastare

PUNTATA 21
Una scrittrice, la sua saga

PUNTATA 20
LIVE! Dal Potterraduno di Verona (parte 2)

PUNTATA 19
LIVE! Dal potterraduno di Verona (parte 1)

PUNTATA 18
Potterraduno su Zammu

PUNTATA 17
The Harry Potter musical

PUNTATA 16
La morte puo attendere

PUNTATA 15
A tutto Quidditch

PUNTATA 14
Vita, morte e Horcrux!

PUNTATA 13
Godric s Hollow,
andata e ritorno

PUNTATA 12
Diari, elfi domestici e basilischi

PUNTATA 11
I doni della morte.. da barcellona

PUNTATA 10
Incantesimi babbani

PUNTATA 09
Speciale interviste
esclusive

PUNTATA 08
Che fine ha fatto Dobby?

PUNTATA 07
Silente o non Silente? Questo e il dilemma

PUNTATA 06
Speciale GW Day

PUNTATA 05
Halloween con Bellatrix

PUNTATA 04
Cosi inizia Harry Potter

PUNTATA 03
La magia di Hogwarts

PUNTATA 02
Un concentrato di magia

PUNTATA 01
Inizia la magia

Pagine: [1]   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: Manuale di Antiche Rune  (Letto 4259 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.


Prisca Futhark
Giratempino
Newbie

*****

Nice Post 0


Anno Studente:
Bacchetta:
Scopa:Nessuna
Divisa:Nessuna
Viso:Pulito
Offline Offline

Posts: 0
« il: 09 Aprile 2015, 08:42:08 pm »

ANTICHE RUNE - Storia
I primi sistemi di scrittura ad essere stati inventati (o meglio, i primi sistemi attestati da ritrovamenti) sono nati entrambi in Mesopotamia, attorno al 3200 a.C., e sono la scrittura cuneiforme e quella geroglifica.
La scrittura cuneiforme, come dice il nome, è caratterizzata da piccoli solchi di varia lunghezza e inclinazione; ma questa forma non è altro che la semplificazione estrema di quello che, secoli prima, era un sistema di scrittura molto simile a quello geroglifico.

Ad ogni simbolo scritto corrisponde anche un concetto, e non solo un suono o un insieme di suoni. Inoltre, il nome delle lettere è il nome dell’oggetto o animale raffigurato, mentre negli alfabeti più moderni questa corrispondenza è scomparsa del tutto.

Per questi fattori si avvicina alla scrittura cinese, in cui ad ogni simbolo corrisponde una parola, sia per i suoni che per il significato (per inciso, i kanji giapponesi sono stati presi belli e fatti dai cinesi, che li hanno inventati, i giapponesi hanno solo adattato i suoni alla propria lingua).

Questi due sistemi di scrittura danno origine, a cascata, tutti i sistemi e gli alfabeti utilizzati oggi e in passato in tutta Europa. Il primo passo da compiere per avvicinarsi al sistema runico è l’alfabeto Fenicio, che comincia ad essere utilizzato in modo massiccio attorno al XV secolo a.C. e che prende origine proprio dal cuneiforme, con le opportune modifiche. L’alfabeto Fenicio è stato forse la prima scrittura alfabetica ad essere utilizzata in modo diffuso – i Fenici tenevano commerci fino ai confini del Mediterraneo, e fondarono città e colonie in parti dell’Europa meridionale e dell’Africa settentrionale.

Questo sistema di scrittura però è già completamente diverso da quello da cui si origina: è infatti un alfabeto consonantico puro, ovvero ai singoli segni non corrisponde più un insieme di suoni o una parola (per quanto ogni segno abbia un suo significato e una parola corrispondente), ma bensì un solo suono consonantico. Non esistono, ancora, segni che indichino le vocali, avvicinando questo alfabeto ad un altro alfabeto, ancora oggi utilizzato:

L’arabo e l’ebraico: entrambe sono scritture definite ’abjad’, proprio per l’assenza delle vocali all’interno delle parole scritte. E siccome molte parole hanno le stesse consonanti ma presentano vocali differenti, immaginatevi la difficoltà nel tradurre un testo dall’arabo o, nel nostro caso, dal fenicio.

Il prossimo alfabeto che guarderemo brevemente è quello greco antico, che inizia ad essere utilizzato in modo diffuso attorno al 750 a.C., sviluppandosi da quello fenicio.

Le lettere greche che rappresentano le vocali sono state prese da suoni consonantici fenici, che in greco non erano e non sono utilizzati.

L’alfabeto è scritto da destra a sinistra, come nell’alfabeto fenicio! Ma nella sua evoluzione, il greco ha cambiato direzione di scrittura, passando per una fase boustrofedica (la prima riga è scritta da sinistra a destra, la seconda da destra a sinistra, poi di nuovo sinistra a destra, e così via.

Seguendo un percorso strettamente geografico, il primo alfabeto a nascere dalle influenze greche è quello messapico, utilizzato dalle prime popolazioni italiche ad essersi insediate in Puglia. A causa degli intensi traffici commerciali tra questa zona e la Grecia, è molto probabile che sia questo il primo ad entrare in uso, anche se ci sono altre possibilità storiche. Comunque, senza complicarci troppo la vita (siccome il punto di questa lezione è proprio di darvi un quadro generale, senza scendere nei dettagli), l’ultimo tassello prima di arrivare alle scritture runiche è l’alfabeto etrusco, di cui c’è in realtà poco da dire perché molto simile a quello messapico.
Quello etrusco è ancora da destra a sinistra, mentre quello messapico, che è a metà, è da sinistra a destra. Inoltre, le lettere hanno perso il loro nome originario, mantenendo solo il simbolo e il valore fonetico.
Etrusco:

Messapico:

Eccoci dunque arrivati alle popolazioni germaniche, qui c’è un piccolo problema.
A causa del materiale utilizzato dalle popolazioni germaniche (per la maggior parte legno), gran parte delle iscrizioni sono andate perdute. I primi reperti risalgono al II secolo d.C., a distanza di più di otto secoli dai primi ritrovamenti di iscrizioni in alfabeti italici. Senza ritrovamenti che permettano di identificare l’utilizzo di un alfabeto intermedio, non possiamo avere la certezza che gli alfabeti runici si siano evoluti da quelli italici. Questa possibilità è comunque la più accreditata, a causa dei frequenti commerci con le popolazioni italiche; ma non è esclusa la possibilità che l’alfabeto sia stato portato a nord direttamente dalle popolazioni greche, e modificato nel corso dei secoli saltando l’intermezzo degli alfabeti messapico ed etrusco.

I primi ritrovamenti risalgono al II secolo d.C. e appartengono ad alcune zone della Danimarca, della Norvegia meridionale e parte dell’Europa orientale. Questi erano composti prevalentemente da piccole iscrizioni epigrafiche su piccoli oggetti e armi, quando ancora la scrittura runica non era utilizzata a scrivere testi narrativi o poetici. 
I successivi ritrovamenti appartengono alla Scandinavia, IV-V secolo. Già a distanza di due secoli il runico ha perduto le funzioni magiche e rituali: viene utilizzato infatti a scopo monumentale e tombale, e ci permette di conoscere attraverso gli enormi reperti parte della mitologia norrena. Mentre tra le popolazioni continentali è rapidamente decaduto a favore dell’alfabeto latino, il futhark antico è sopravvissuto in scandinavia fino al IX-X secolo.
Loggato
Pagine: [1]   Vai Su
  Stampa  
 



Torna in alto

Powered by SMF 1.1.20 | SMF © 2006, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia

GiratempoWeb Forum Funny Edition designed by Balrog, franzfenix, Master, CloakJinx159 e NightMagic191.
All contents are copyright © 2004-2017 GiratempoWeb.net. GiratempoWeb, GiratemPod, GiratempoPub, PotteRaduno are trademarks of © GiratempoWeb.net.
Alcune immagini presenti in header e in centro passaporte forum sono state create da Pottermore e MinaLima©.
Wizarding World characters, names and related indicia are trademarks of © WB Entertainment Inc. Harry Potter Publishing Rights © JK Rowling. All rights reserved.
Community di GiratempoWeb Cookies Policy
Vuoi affiliarti con noi o vuoi conoscere i siti amici di GW? Visita la pagina delle Affiliazioni