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Harry Potter => Joanne Kathleen Rowling => Topic iniziato da: Hermione Jane Granger su 23 Febbraio 2020, 07:18:14 pm



Titolo: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Hermione Jane Granger su 23 Febbraio 2020, 07:18:14 pm
Ciao ragazzi belli :mago:

Questo post nasce da una serie di riflessioni che mi stanno portando ad allontanarmi da J.K. Rowling come figura. Vorrei capire quali sono le vostre opinioni in merito e se pensate sia possibile considerare Harry Potter la Saga completamente scollegata dalla sua autrice.

Domanda: considerata l'enorme importanza che la cultura occidentale contemporanea dà alla figura dell'autore, la responsabilità dell'individuo dotato di genio artistico, l'eccentrico intellettuale la cui opera lo/la rende immortale, quando pensate a Harry Potter, quanto pesa la figura di J.K. Rowling nell'equazione? Harry Potter sarebbe Harry Potter, opera letteraria, se non conoscessimo la storia della sua autrice?
Per quanto mi riguarda, i due sono sempre stati collegati. Il mio pensiero è sempre stato influenzato per fare l'immediato collegamento "Mi piace Harry Potter ERGO considero J.K. Rowling una figura di riferimento in quanto brava scrittrice, ma anche in quanto persona con valori allineati ai miei, attivista, filantropa ecc".

Ora sento di non poter più camminare su quella strada. Da qualche anno, ormai, la Rowling sta avendo quelle che ho considerato "uscite infelici", tipo le dichiarazioni contro la Romione, le cavolate non coerenti scritte in The Cursed Child, il cercare di ritrattare l'omosessualità di Silente, un lavoro approssimativo fatto sul secondo film della saga di Animali Fantastici... ho avuto la continuata impressione che la Rowling stesse andando contro se stessa, contro la sua stessa opera, quindi diciamo che mi sono abituata a pensare e dire "Mi piace Harry Potter MA non sono convinta di quello che è stato fatto dopo, quindi ammiro hp & J.K. Rowling finché parliamo dei sette libri principali e magari anche la saga di Cormoran Strike, che è scritta bene".

Dopo questo prologo infinito, ecco il punto del topic:
A dicembre, come sono sicura molti voi sapranno, la Rowling ha fatto l'ennesimo commento transfobico su twitter (https://www.theguardian.com/books/2019/dec/19/jk-rowling-trans-row-court-ruling-twitter-maya-forstater) - è stato l'ultimo di una serie che speravo poter considerare un'altra uscita infelice. Ma ormai è chiaro quale la sua posizione sull'argomento, ed è qualcosa che va contro tutto ciò in cui credo, e tutto ciò in cui, sempre secondo la mia opinione, Harry Potter promuove. Dopo questo episodio, ho cancellato WizardsUnite e HogwartsMistery dal mio telefono e, in generale, fatto piccoli gesti individuali per 'boicottare' la Rowling, o almeno non farle arrivare altri soldi. E' una scelta personale che ovviamente non vi chiedo di condividere o imitare per forza, ma avevo bisogno di dirlo per farvi capire il punto che sto facendo. Il punto è: amerò sempre Harry Potter. Avrà sempre una grandissima importanza per me. Ma il 'coinvolgimento' della Rowling nel rapporto tra me e la saga sta rendendo le cose difficili - devo rimuoverla dall'equazione per tornare ad apprezzare l'opera in quanto lavoro prodotto e finito, e non in quanto creazione di qualcuno. Non so se qualcuno di voi sia familiare con i dibattiti intorno al ruolo dell'autore (per esempio, sono molto interessanti i contributi di Walter Benjamin, Roland Barthes, Michel Foucault, e Audre Lorde), però mi chiedo se finalmente questo concetto di 'sacralizzazione' dell'autore non possa cominciare ad apparire un po' datato anche ai nostri occhi. Sicuramente ai miei sì.

Quindi, dopo queste elucubrazioni di cui spero si capisca almeno qualcosina :rotolo: la parola a voi. Quali strategie adottate per amare Harry Potter a prescindere dalla Rowling? O, se le sue posizioni non vi disturbano, quali usereste se foste nella mia situazione?
Come possiamo dimenticare anni di dichiarazioni dell'autrice, tutte le aggiunte orali all'opera scritta, tutto il mondo costruito intorno a Harry Potter? E' possibile? E' un'utopia? Se non approviamo quel che la Rowling dice/fa/pensa, possiamo comunque leggere e apprezzare i suoi lavori senza sentirci ipocriti? (per esempio, dopo anni di fiere del fumetto e affini, ora non mi sentirei più a mio agio ad andare in giro in cosplay da Harry Potter perché mi sembrerebbe di promuovere le ideologie della Rowling - so che in pratica non è così, ma non riesco a cancellare anni in cui l'opera e l'autrice sono stati indistinguibili e interscambiabili). Possiamo, in poche parole, toglierla dal piedistallo sul quale è stata messa e pensare per noi? Sono molto curiosa di sentire le vostre esperienze :)

A presto!

Herm :volo:

P.S. Penso che questo dibattito sia molto urgente in questo momento storico. Tanti miei compagni universitari e professori - diciamo nella fascia tra i 20 e i 40 anni, quindi millennials, che prima andavano matti per Harry Potter, ne hanno preso completamente le distanze proprio per 'colpa' delle posizioni della Rowling. Persone molto intelligenti e molto affezionate alla saga hanno sentito il bisogno di distaccarsene in modo totale perché tutto quello che facciamo è politico. Concordo con loro ma non riesco ad essere così radicale, e non so nemmeno se è qualcosa a cui dovrei auspicare, ma certamente mi fa riflettere: mi fa pensare che voglio rimanere in grado di amare Harry Potter ma senza amare la Rowling, ed è una dinamica difficile da negoziare. Ci sono molte posizioni interessanti sull'argomento, vi consiglio caldamente questo blog se volete approfondire: https://www.washingtonpost.com/outlook/2019/12/21/why-cant-jk-rowling-accept-transgender-people-like-me/ .

P.S. 2 Sono consapevole di aver messo molta carne al fuoco, ma ho intitolato il post "Harry Potter VS J.K. Rowling" per un motivo preciso, e il motivo è che sono interessata nella scissione autore/opera. La questione dei commenti transfobici è solo la spiegazione di come io sia arrivata a dover fare questo discernimento - quindi un esempio, che può ovviamente essere menzionato e commentato ma non dovrebbe diventare il punto. Non transformiamo la discussione in "J.K. Rowling VS transessualità" perché sarebbe un'altro tipo di dibattito :) per il momento sarebbe interessante cominciare a capire come le nostre menti pensano a questi due elementi - separati o insieme? Scusate, fuggo prima che qualcuno mi picchi per essere stata troppo prolissa :rotolo: bye!


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Opaleye su 27 Febbraio 2020, 02:13:58 pm
Ciao. Io non sento questo dilemma così complesso. Personalmente amo Harry Potter come opera, l'autrice non la seguo né ne so così tanto. Ho saputo leggendo su internet di questa questione del post transfobico e non ti nascondo che ci sono rimasta male, però non vedo cosa c'entri Harry Potter. Io non collego in modo così netto autore ed opera, anzi, sono due cose svincolate. Quanti hanno fatto cose importanti (siano opere d'arte quali quadri, musiche, libri o scoperte importanti in campo scientifico) eppure come persone magari sono (o sono state) terribili? Ma come posso dire che non mi piace un'opera o che non riconosco l'importanza di una scoperta perché colui che l'ha fatta si comportava secondo principi che non mi appartengono?
Quindi per me i libri di Harry Potter restano bellissimi, tra l'altro i libri promuovono anche ideali di tolleranza (basti pensare alla questione dei mezzosangue), e non trovo nulla di male ad andare in giro in cosplay (mi travesto dai personaggi di HP, non dalla Rowling), come non trovo nulla di male ad andare in giro con le orecchie da elfo del Signore degli Anelli anche se Tolkien era di destra e io no.

Altra questione è il non voler finanziare una persona e quindi boicottare i suoi prodotti (perché i soldi vanno a lei), quello ha senso invece. Ma dire che non mi piace più HP perché non sono d'accordo con quello che pensa l'autrice no.


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Averyn su 27 Febbraio 2020, 04:44:29 pm
Secondo me la verità sta nel mezzo: io credo che un autore metta alla fine se stesso nell'opera, la sua ideologia, un po' di se stesso nei personaggi, quindi sì, in effetti, il pensiero di ieri e di oggi potrebbe cozzare. Su questo siamo d'accordo.
Alcuni personaggi incarnano un certo tipo di ideali di femminismo ( vedi Hermione), c'è l'integrazione al razzismo e tutto quello che vuoi quindi capisco la tua posizione se adesso ti sbigottisci rispetto a quello che dice l'autrice, che continua  a piacermi come scrive, e il resto. Ricordiamoci però che le persone evolvono, e anche il loro pensiero. Spingerti a scrivere è un'urgenza di voler dire qualcosa in quel momento della tua vita. Spesso si scrive quando si sta male. Se non ci capitano cose nella vita che ci colpiscono o non facciamo un certo tipo di esperienze spesso non ci metteremmo a scrivere mai ( vedi la Rowling).
Quello che voglio dire è che la Rowling ha basato i suoi libri sulla posizione del pensiero di ieri, e ha dato vita a un mondo bellissimo, con personaggi ben strutturati, e con una bella morale. Ma rimane e nasce nel 1990.
Un autore può cambiare idea, rivedere i suoi scritti e pensare che avrebbe fatto le cose in modo diverso a distanza di anni,  ma soprattutto nel suo caso, la storia ormai è pubblicata  e non può cancellarla e rifarla daccapo, quindi retropensieri e polemiche sono inutili e non le considero minimamente, perchè la storia è quella e "Harry e Hermione avrebbero dovuto stare insieme" "Hermione è nera" ( anche se qui se andiamo ad analizzare ha detto una cosa leggermente diversa ma ok), "avrei cancellato la parte del CREPA nel quarto libro" le ricordo ma no, non le conto. Soprattutto perché rappresentano temi fondamentali e, due, dettate da una necessità di trent'anni fa e, tre, quello che è scritto rimane scritto. Se contraddice le regole del suo mondo, smetto di seguire quella parte, i libri però rimangono lì, ecco. E sono l'opera principale.
Quello che voglio dire è che la Rowling mi è d'ispirazione soprattutto per come è nata come autrice, per come è arrivata a diventare famosa, come creatrice e per tutto quello che ha detto e sostenuto negli anni in cui Harry Potter è stato pubblicato. Se compro il funko di Harry o vado al Wizarding World di Harry Potter, lo faccio per il mio amore per HP, e non sostengo le sue idee odierne che voglio sperare siano espresse molto male ma che intendano tutt'altro perché nessuno può effettivamente cambiare idea velocemente ( sono ottimista). Ritenendo però anche che una persona possa cambiare idea a distanza di anni, quello sì. Per quanto riguarda i soldi...Onestamente non mi importa molto, giusta come posizione, ma credo che sia ricca con o senza di me...Non so se mi spiego.
Per me come figura quindi è valida per come è nata e per come ha pensato il suo mondo e per la dedizione che l'ha spinta a scrivere HP. A livello di figura pubblica io credo che su alcuni temi abbia le idee un po' confuse. E tengo fuori Cormoran Strike di cui ho letto solo i primi due libri, e mi sono anche piaciuti molto, ma parlano di tutt'altro.


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Hermione Jane Granger su 28 Febbraio 2020, 06:34:55 pm
Io non collego in modo così netto autore ed opera, anzi, sono due cose svincolate. Quanti hanno fatto cose importanti (siano opere d'arte quali quadri, musiche, libri o scoperte importanti in campo scientifico) eppure come persone magari sono (o sono state) terribili? Ma come posso dire che non mi piace un'opera o che non riconosco l'importanza di una scoperta perché colui che l'ha fatta si comportava secondo principi che non mi appartengono?

Infatti nemmeno io faccio sempre questa distinzione. Harry Potter è un'eccezione, perché l'autrice e l'opera vengono spesso e volentieri abbinati fino allo sfinimento, ed è uno dei pochi casi in cui opero questi meccanismi di giustapposizione :) mi sorprende tu non sia stata sottoposta così pesantemente all'assimilazione HP-Rowling, e mi fa piacere, in linea generale penso sia un modo molto più sano di sviluppare un pensiero critico. Ovvio che che l'importanza di uno scoperta o il valore di un'opera rimangono tali anche se non si  allineati con l'inventore/l'autore, ma trovo che la specificità di questo caso sia da prendere in considerazione!

Av, concordo con tutto! E' un valido approccio, il tuo, molto simile a quello che al momento sto cercando di adottare anche io. Per la questione del boicottaggio, quello che penso sempre è che se ognuno di noi pensa di non poter fare una differenza, è ovvio che alla fine non si raggiunge niente. E' vero che la Rowling è ricca a prescindere da quello che faccio io, che sono 'solo' io, ma magari anche nel proprio piccolo si può fare qualcosa che, chissà. magari avrà un impatto collettivo, per quanto limitato :)

Grazie per le vostre risposte, ragazze  :mago:


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Averyn su 04 Marzo 2020, 06:19:39 pm
Il problema è che si boicotta la Rowling non comprando la roba di HP...Si boicotta l'intera saga vhe abbiamo amato per anni...E onestamente, credo che i valori che ha scritto la Rowling rimangano sani, al di là del lavaggio del cervello, per così dire, degli ultimi anni...No so :/ sono sicura che ci sono altri modi per fare contestazione...Credo che non comprando la roba di HP, ne risenta soprattutto appunto Harry Potter. Per quanto mi riguarda, invece di svilire lei indirettamente le parlerei su Twitter piuttosto ( non lo uso, ma per dire) o queste cose qui. Non so se è molto meglio, ma di sicuro sarebbe un approccio molto più mio...Oppure unirsi a campagne anti razziste o cose del genere! Alla fine, se vai ad analizzare nel piccolo, quello contro cui si combatte non è nemmeno tanto lei, ma le idee che sostiene :) Se lei poi è diventata idiota con il tempo, che se ne stesse a casa sua, scusate la brutalità ahahahahah


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Opaleye su 06 Marzo 2020, 08:42:46 am
Ma Harry Potter è già scritto!  Non  sarà certo perché qualcuno non si compra il gadget che HP ne risentirà. Quello che cambia è che una serie di persone non guadagneranno dal tuo acquisto. Anche se la gente smettesse di comprarsi i libri di HP, ma scegliesse piuttosto di farseli prestare o di prenderli in biblioteca, non sarebbe facendo nulla contro Harry Potter, ma sarebbe solo facendo in modo che qualcuno che non stima non riceva quei soldi.
Se lo scopo di una persona fosse semplicemente favorire l'opera potrebbe prestare i propri libri a qualcuno, così quel qualcuno la conoscerà (salvo il fatto che ovviamente a quel qualcuno potrebbe venire voglia di comprarli) ma questa azione non fa guadagnare direttamente l'autore, contribuisce solo alla diffusione dell'opera.
E comunque, diciamocelo, ci sono tantissimi libri molto validi, che sono troppo poco famosi rispetto a quello che meriterebbero, forse sarebbe meglio sostenere economicamente gli autori di quelli, anche per fare in modo che ci siano dei seguiti ecc...


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Hermione Jane Granger su 07 Marzo 2020, 11:02:51 am
Ma Harry Potter è già scritto!  Non  sarà certo perché qualcuno non si compra il gadget che HP ne risentirà. Quello che cambia è che una serie di persone non guadagneranno dal tuo acquisto. Anche se la gente smettesse di comprarsi i libri di HP, ma scegliesse piuttosto di farseli prestare o di prenderli in biblioteca, non sarebbe facendo nulla contro Harry Potter, ma sarebbe solo facendo in modo che qualcuno che non stima non riceva quei soldi.
Se lo scopo di una persona fosse semplicemente favorire l'opera potrebbe prestare i propri libri a qualcuno, così quel qualcuno la conoscerà (salvo il fatto che ovviamente a quel qualcuno potrebbe venire voglia di comprarli) ma questa azione non fa guadagnare direttamente l'autore, contribuisce solo alla diffusione dell'opera.
E comunque, diciamocelo, ci sono tantissimi libri molto validi, che sono troppo poco famosi rispetto a quello che meriterebbero, forse sarebbe meglio sostenere economicamente gli autori di quelli, anche per fare in modo che ci siano dei seguiti ecc...

D'accordissimo *.* quoto tutto!

In aggiunta, con la vendita non solo del libro, ma anche di tutti i gadget e annessi e connessi, penso che Harry Potter possa vivere di rendita per i prossimi cent'anni  :totolo:


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Ma_AiLing su 07 Marzo 2020, 06:38:45 pm
Topic super interessante!
Personalmente, tengo distaccati Harry Potter e la Rowling, per diversi motivi. Mi è già successo con un'altra saga di amare molto i libri, leggere altri libri della stessa autrice e anche quelli mi sono piaciuti... ma qualche anno dopo ha fatto delle dichiarazioni che si distaccano dai libri e da quel che penso. Un po' come è successo con la Rowling. Della Rowling tra l'altro non ho letto altri libri a parte Harry Potter, ma dettagli.
Il punto è che sì, tengo distaccati libri/opere e autore. Perché ci sta che una persona cambi idea, ma fortunatamente l'opera resta quella, e le ispirazioni che ci ha dato Harry Potter sono state positive, e spero resteranno positive anche per i futuri lettori. E penso anche a GW, esperienza per me importante per le persone che ho conosciuto grazie di fatto a Harry Potter. Ma ciò che la Rowling pensa ora non lo condivido, e ho tutto il diritto di dire che mi piace la saga di Harry Potter e non condividere nulla del pensiero dell'autrice. Ma appunto, quando dico "Mi piace Harry Potter" sto parlando della saga, non dell'autrice. Anche se posso immaginare che sia un legame che può venire automatico. Io sinceramente non lo faccio, anche perché appunto non ho letto altro della Rowling.


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Luca 95 su 07 Marzo 2020, 06:51:49 pm
A dire la verità io li collego invece, poi lei è l’autrice e secondo me avrà il diritto di stravolgere un po’ i personaggi XD decide lei  :ok:  :ok:  per quanto riguarda quel commento transfobico non so proprio da quale parte schierarmi sinceramente  :suspect:  :suspect:


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Ma_AiLing su 07 Marzo 2020, 07:09:51 pm
Io penso che poteva fare tutto quel che voleva con i personaggi finché i libri non erano pubblicati... ma ormai la storia è quella. Se anche pubblicasse una nuova versione della storia in cui Harry e Hermione finiscono assieme, o senza CREPA ( :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo:) sarebbe appunto una seconda versione. E ovviamente esisterebbe anche quella, ma come decidere qual è la più autorevole? Forse lo decide il lettore. In fondo, i libri sono libri perché possano essere letti, altrimenti l'avrebbe tenuta come storia nel cassetto... quindi credo sia giusto che il giudizio del lettore abbia una sua importanza.
In misura minore è successa una cosa simile con la nuova traduzione: Tassorosso VS Tassofrasso è il caso più rumoroso, ma ci sono anche altre traduzioni stravolte. Che succede ai nuovi lettori? Quelli sono i libri che si trovano ora in commercio e se ne fanno una ragione... E poi decidono se dire Tassorosso o Tassofrasso, ma ormai sono entrati nel "canon" entrambi i nomi (purtroppo, secondo me). Io non posso dire a una persona che "Tassofrasso" è sbagliato. Posso dirle che non mi piace e preferisco "Tassorosso". Ma qui parliamo di nomi, neanche di parti della storia. Però se mai stravolgesse la storia, cambiando delle parti... a me vengono in mente i "Promessi Sposi" di cui lo stesso Manzoni aveva scritto più versioni. Sono semplicemente versioni diverse, non ce n'è una migliore o una più giusta. Sono migliori a seconda del gusto personale, secondo me.
(E diciamocelo, Hermione senza C.R.E.P.A.??? Io e EllyGamer abbiamo fondato il L.U.N.A.M.I.A. su ispirazione del CREPA :nuo: :nuo: :nuo: *.* *.* *.*)


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Hermione Jane Granger su 21 Marzo 2020, 03:45:09 pm
Io penso che poteva fare tutto quel che voleva con i personaggi finché i libri non erano pubblicati... ma ormai la storia è quella. Se anche pubblicasse una nuova versione della storia in cui Harry e Hermione finiscono assieme, o senza CREPA ( :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo: :nuo:) sarebbe appunto una seconda versione. E ovviamente esisterebbe anche quella, ma come decidere qual è la più autorevole? Forse lo decide il lettore. In fondo, i libri sono libri perché possano essere letti, altrimenti l'avrebbe tenuta come storia nel cassetto... quindi credo sia giusto che il giudizio del lettore abbia una sua importanza.
In misura minore è successa una cosa simile con la nuova traduzione: Tassorosso VS Tassofrasso è il caso più rumoroso, ma ci sono anche altre traduzioni stravolte. Che succede ai nuovi lettori? Quelli sono i libri che si trovano ora in commercio e se ne fanno una ragione... E poi decidono se dire Tassorosso o Tassofrasso, ma ormai sono entrati nel "canon" entrambi i nomi (purtroppo, secondo me). Io non posso dire a una persona che "Tassofrasso" è sbagliato. Posso dirle che non mi piace e preferisco "Tassorosso". Ma qui parliamo di nomi, neanche di parti della storia. Però se mai stravolgesse la storia, cambiando delle parti... a me vengono in mente i "Promessi Sposi" di cui lo stesso Manzoni aveva scritto più versioni. Sono semplicemente versioni diverse, non ce n'è una migliore o una più giusta. Sono migliori a seconda del gusto personale, secondo me.
(E diciamocelo, Hermione senza C.R.E.P.A.??? Io e EllyGamer abbiamo fondato il L.U.N.A.M.I.A. su ispirazione del CREPA :nuo: :nuo: :nuo: *.* *.* *.*)

Quoto tuttissimo!!! Grazie Ail per il tuo intervento, sei riuscita a mettere giù dei concetti che avrei voluto esprimere ma non sono riuscita (e poi il mio post era già sufficientemente lungo :rotolo: )
In generale, penso sia importante tenere a mente che l'opera, una volta pubblicata, appartiene ai lettori/spettatori molto più che all'autore. Ci rende molto più liberi  :piano:


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Luca 95 su 24 Marzo 2020, 11:37:07 am
https://m.youtube.com/watch?v=KyeyXu3iRr8


Titolo: Re: Harry Potter VS J.K. Rowling?
Post di: Averyn su 24 Marzo 2020, 02:15:34 pm
 Opalaye, Herm e Ail, non ho detto che Harry Potter non è stato scritto lo è stato e rimane su carta, io sto pensando anche un po' "oltre" alla mera autrice, che guadagna comunque una parte dai gadget. Le conseguenze di una cosa del genere impoveriscono la Warner e compagnia vari di brand che producono dalle saponette alle tinte per capelli ai parchi giochi agli studios ( non so se mandare su Italia 1 la saga abbia un costo o se lei si arricchisca anche così, ma penso di sì per i diritti d'autore, quindi ci aggiungo anche di evitare di seguire la maratona) e non sono una fonte autorevole, ma insomma,  secondo me si intascano molto più loro della Rowiling. In ogni caso di certo a case potenti come la Warner non danneggia più di tanto dato appunto che possono vivere di rendita, ma insomma ...Per impoverire la Rowling comunque si può sempre fare questo, ma soprattutto non comprare più i libri e scaricarsi solo i pdf, e non sono sicura che tutti siano disposti a fare qualcosa del genere per un'ideologia e sabotare qualcuno che ha cambiato idea sul mondo o semplicemente si è espressa molto male. E non sono sicura che facendo questo la si danneggi davvero.... Si renderebbe più di nicchia qualcosa che amiamo e può anche starci, ma non so se è proprio possibile in linea generale o se poi le conseguenze ci piacerebbero davvero. Ecco. Poi è un pensiero e basta.

La saga di Harry Potter è e rimane scritta, come ho ribadito per prima poi, quindi resta così. Sicuramente una volta messa al mondo l'opera diventa del pubblico, un po' come quando nasce un bambino fatto e lo lanci nel mondo, chiaramente diventa dei lettori che ci si affezionano, ma rimane anche un po' inevitabilmente tuo, è un po' una parte di te. E' un pensiero complesso, ma ribadisce in sintesi quello che ho detto due post fa, ecco!

EDIT: per quanto riguarda invece il video pubblicato da Luca, se la Rowling intendeva dire quello che esprime il ragazzo nel video ( che effettivamente è come l'ho letta io quando ho visto il tweet, ma uno lascia sempre un margine di dubbio) allora sono d'accordo. Non si monopolizzano le idee e non deve esistere una dittatura delle idee, almeno fino a che queste non causano un male vero nei confronti degli altri.