

» HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE » CAPITOLO 5 » Descrizione del professor Raptor
Un giovanotto pallido dall'aria molto nervosa. Aveva un tic a un occhio. Bene! Forse sarò io visionaria (e non lo escludo), ma secondo me cominciano gli indizi che la Rowling ci semina un po' ovunque, e siamo noi, visto che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, che non ci facciamo caso. » Le monete del mondo magico
Quelli d'oro sono i galeoni. 17 falci d'argento fanno un galeone e 29 zellini di bronzo fanno un falci: facilissimo no? Per fortuna che ha già commentato Hagrid dicendo che era facilissimo, sennò io avrei detto qualcosa che andava censurato immediatamente... » Magic moment: descrizione di Draco Malfoy
Nel retro del negozio, un ragazzino dal viso pallido e appuntito stava ritto su uno sgabello, mentre un'altra strega gli appuntava con gli spilli l'orlo di una lunga tunica nera. Premettendo che ho sempre pensato che Harry avesse un talento per le prime impressioni pari a zero al cubo, c'è da dire che Draco non è stato sgradevole a priori: è stato lui per primo ad aver parlato ad Harry, e anche gentilmente (tiè)! Ogni attimo che passava, quel ragazzo gli stava sempre meno simpatico. Adesso siamo seri. Già nel forum di questo sito ho parlato spesso della Rowling come di una "onesta giallista" in quanto ci mostra tutto da subito, ma sotto mentite spoglie: lei non ci nasconde mai davvero come stanno le cose, sarebbe scorretto infatti introdurre all'ultimo momento troppi dettagli o personaggi rilevanti ai fini della storia che noi lettori non potevamo sapere in precedenza, precludendoci totalmente la possibilità di indovinare quale fosse la reale situazione. Sotto questo aspetto la Rowling continua a non deludermi. » Descrizione di Olivander
Un uomo anziano con occhi grandi e scoloriti che illuminavano la penombra del negozio come due astri lunari. [...] Avrebbe dato chissà che cosa per vedergli abbassare le palpebre. Quegli occhi d'argento gli facevano venire la pelle d'oca. A rileggere con calma la parte dentro il negozio del bacchettista, si nota una strana sensazione di disagio e quasi timore... Alcuni fans hanno supposto che Olivander sia un mangiamorte infiltrato a Diagon Alley, ma nonostante la stima che lui stesso ammette di riporre verso Lord Voldemort ( "Dopo tutto, Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ha fatto grandi cose... Terribili, è vero, ma grandi"), e nonostante sia statto lui a produrra la sua bacchetta e poi a venderne la gemella ad Harry (ma si è anche pulito la coscienza dicendo che "In realtà è la bacchetta a scegliere il mago... Naturalmente" ), non mi sembra probabile, principalmente per un motivo: chi ha letto il sesto libro, dovrebbe sapere che il signor Olivander ad un certo punto sparisce e non si sa che fine abbia fatto. Secondo me è stato rapito da Voldemort. Perchè sparo una simile idea? Non credo sia un Mangiamorte perchè altrimenti Harry lo avrebbe riconosciuto al simpatico pic-nic nel cimitero ne "Il Calice di Fuoco". Però, nel duello seguito alla rimpatriata tra vecchi camerati, succede qualcosa tra le bacchette di Harry e Voldemort, qualcosa che all'Oscuro Signore non è piaciuto granchè, e forse necessita di una risistemata alla bacchetta? Per questo penso sia stato rapito, per dare un'aggiustatina alla bacchetta magica di Lord Voldy. Scusatemi per la tesi decisamente prematura in questo primo libro, ma non ho resistito :P
» Diagon Alley
Raptor poteva essere descritto come timido, isterico, emozionato, prchè in fondo è la maschera che indosserà durante tutto il suo anno ad Hogwarts, e invece no, lei ha preferito scrivere "nervoso".
"Ciao" disse il ragazzo. "Anche tu a Hogwarts?"
"Sì" rispose Harry.
"Mio padre, nel negozio qui accanto, bla bla bla [...]"
A Harry ricordò molto Dudley.
Parlo a chi non apprezza il personaggio di Draco, anche alla luce di tutti e 6 i libri pubblicati finora, e faccio notare come non sia mai stato dato tanto spazio alla presentazione di altri protagonisti, e, per quanto riguarda i personaggi "cattivi", se ne è sempre parla, fin da subito, utilizzando sensazioni di inquietudine, odio, sgradevolezza... Di Draco si parla di pura e semplice "antipatia". Ma ci tornerò su questo argomento (più spesso di quanto speriate).
» by gnoma
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