


Riassunti dei Capitoli
Capitolo 14: Cornelius Caramell
Harry, Ron ed Hermione conoscevano la passione che Hagrid nutriva per le creature repellenti; quindi poteva anche essere che in gioventù lui avesse cerato di addomesticare qualche mostro; di questo ne erano sicuri, ma erano altrettanto sicuri che Hagrid non avrebbe mai potuto uccidere una persona.
Harry avrebbe quasi non voluto scoprire come funzionava il diario di Riddle, perché Ron ed Hermione gli facevano raccontare un sacco di volte quello che aveva visto quando era stato proiettato nel diario.
Hermione aveva ipotizzato che forse Riddle, avrebbe potuto catturare la persona sbagliata, perché temeva che Hogwarts sarebbe stata chiusa e lui costretto a vivere in un orfanotrofio babbano.
Dopo altre ipotesi, Hermione propose di chiedere con franchezza ad Hagrid se quando era giovane aveva liberato per la scuola un mostro, ma alla fine anche questa ipotesi venne scartata.
Passarono un po’ di giorni e le calunnie contro Harry si affievolirono, e, cosa che rese felicissima la Sprite, le Mandragore cominciarono a maturare e la salvezza dei pietrificati si faceva più concreta.
Per gli alunni del secondo anno era anche giunto il tempo di scegliere quali materie intraprendere i prossimi anni: c’era chi, come Harry e Ron, che sceglieva le materie a caso, o invece chi era come Hermione e le sceglieva tutte.
La partita di Quidditch che i Grifondoro avrebbero dovuto giocare contro i Tassorosso si faceva sempre più vicina e Baston voleva intensificare gli allenamenti.
Di ritorno da un allenamento Harry incontrò Neville Paciock che sembrava uscito di senno: spalancò la porta del dormitorio maschile e Harry vide la stanza a soqquadro.
A Harry balenò l’idea che qualcosa dalla stanza fosse stato preso ed infatti era così: il diario di Riddle era sparito.
Harry e Ron spiegarono poi la cosa ad Hermione che rimase sbalordita,perché solo un Grifondoro avrebbe potuto trafugare il magico oggetto.
La mattina successiva Harry aveva una partita di quidditch contro i Tassorosso, ma prima che lui potesse rientrare in camera per cambiarsi per la partita ricomparve quella voce misteriosa.
Harry era assieme a Ron ed Hermione, ma nessuno dei due amici riuscì a sentirla.
Preoccupata, Hermione si fiondò in biblioteca, mente Harry e Ron proseguirono verso il dormitorio.
Pochi minuti dopo Harry era sul campo da quidditch e stava per iniziare la partita, la McGranitt entrò correndo nel campo e annullò la partita, con il disappunto di molti studenti
Spiegò ad Harry e Ron di seguirla in infermeria dove trovarono Hermione, stesa sul letto, fredda come la nuda pietra.
La McGranitt spiegò loro che il corpo di Hermione,assieme a quello di un’altra ragazza, era stato trovato vicino alla biblioteca, e poi gli mostrò uno specchio circolare chiedendo se significasse qualcosa per loro, dato che Hermione lo aveva in mano al momento del ritrovamento, ma i due ragazzi non avevano idea di cosa stesse facendo l'amica al momento dell'aggressione.
Successivamente Harry e Ron vennero scortati dalla professoressa nei loro dormitori; tutte le attività serali vennero soppresse e si intensificò la vigilanza.
Harry rifletté molto sulla scelta di Riddle di denunciare Hagrid e lo compativa, perché sapeva cosa voleva dire essere confinati in una casa babbana, dove tutti ti odiano.
Harry e Ron decisero di andare a trovare Hagrid la sera stessa del ritrovamento di Hermione, per chiedergli se fosse veramente lui il custode del mostro.
Harry ritirò fuori il mantello dell’invisibilità,e,dopo un lungo tragitto arrivò,assieme a Ron, alla casa di Hagrid.
Una volta arrivati, Hagrid li fece accomodare, ma era nervoso e con l’aria assente; infatti poco dopo l’arrivo dei due ragazzi si sentì bussare alla porta.
Harry e Ron andarono a nascondersi sotto il mantello dell’invisibilità, mentre Hagrid andò ad aprire ed entrò Silente accompagnato da un eccentrico signore, che si rivelò essere il ministro della magia, Cornelius Caramell.
Caramell era nervoso e giocherellava con la sua strana bombetta verde acido, mentre Silente era serio ed aveva gli occhi che ardevano.
Caramell disse ad Hagrid che siccome gli attentati si erano intensificati lui doveva essere deportato alla prigione dei maghi Azkaban, poiché con la sua cattura cinquant’anni prima le aggressioni si erano arrestate e magari con la sia deportazione gli attentati si sarebbero fermati una volta per tutte.
Dopo che Caramell ebbe illustrato il piano del ministero arrivò il padre di Draco Malfoy: Lucius Malfoy, che annunciava a Silente la sua sospensione dall’incarico di preside, perché in molti credevano che avesse perso la sua autorità.
Caramell si oppose,pensando che se non ce l’avesse fatta Silente non ce l’avrebbe nessuno.
Malfoy disse che la sospensione o meno di un preside era a carico dei cancellieri, e visto che tutti avevano votato per la sospensione, Silente doveva essere sospeso.
Silente accettò di buon grado la sua sospensione.
Malfoy se ne uscì, mentre Caramell aspettò che Hagrid si muovesse,ma lui non fece un passo, e disse,alludendo a Ron e Harry, che se qualcuno avesse voluto trovare qualcosa avrebbe dovuto seguire i ragni; dopo di che tutti nella stanza uscirono.
Harry e Ron riemersero dal mantello ansando mentre Thor, il cane di Hagrid raspava contro la porta chiusa.
Riassunto a cura di Pantalaimon.
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