


Riassunti dei Capitoli
Capitolo 10: Il Bolide Fellone
Dopo la lezione di Difesa Contro le Arti Oscure del professor Allock, Harry Hermione e Ron riescono ad avere da egli l’autorizzazione a prendere “De Potentissimis Potionibus”, pur con molti sospetti della bibliotecaria, dalla sezione proibita, perché vogliono fare la pozione Polisucco. Vanno nel bagno di Mirtilla a guardare il libro, e scoprono che dovranno rubare degli ingredienti e che ci vorrà un mese perché la pozione sia pronta, ma grazie all’insistenza di Hermione, accettano di prepararla.
La mattina dopo, Harry è molto agitato per la partita Grifondoro-Serpeverde, come tutti gli altri in squadra e tutti i tifosi.
Dopo aver ascoltato il discorso incoraggiante e combattivo di Baston, che dice ad Harry di prendere il boccino a tutti i costi, comincia la partita. Un bolide stregato segue Harry dappertutto, ma ci sono George e Fred a difendere il ragazzo.
C’è un time-uot, i Serpeverde sono in vantaggio. C’è una discussione sul voler sospendere o no la partita, ma grazie al furore di Harry la partita continua, con il bolide che lo segue. Ad un certo punto, Malfoy lo provoca, poi il bolide gli rompe le ossa del braccio destro, ma con un grande coraggio, Harry riesce ad afferrare il Boccino d’Oro sopra alla testa di Malfoy, che non lo ha visto, e a far vincere la partita ai Grifondoro, anche se poi sviene cadendo a terra.
Allock cerca di fargli ricrescere le ossa, ma sbaglia e le toglie del tutto, così Harry dovrà curarsi con il dolorosissimo Ossofast, senza nessuno accanto perché Madama Chips non lo permette, ed è arrabbiata con il Quidditch e i professori senza cervello per l’accaduto.
Durante la notte, Dobby va da Harry e gli bagna la fronte, poi gli spiega che è stato lui a bloccare il passaggio per andare al treno e che è stato lui a stregare il Bolide, perché non voleva che il ragazzo fosse a scuola perché la camera dei segreti era stata riaperta. Harry si arrabbia, ma vuole sapere di più sulla camera, anche se l’elfo si tortura perché non doveva rivelargli niente. Poi il ragazzo scopre che gli elfi sono liberi solo se il padrone gli dona un indumento, ma la loro conversazione viene interrotta da dei passi nel corridoio... Dobby scompare.
Entrano Silente e la McGranitt con la statua di pietra di Colin Canon e lo posano su un letto. Ha la sua macchina fotografica in mano, ma il rullino è fuso. Madama Chips è spaventata, perché Silente dice che la camera dei segreti è stata di nuovo aperta, davvero. Harry, che ha ascoltato e visto tutto fingendosi addormenttato, vede che anche la McGranitt, dalla faccia che fa, non sa quasi niente della camera.
Riassunto a cura di cappy.
© 2008 GiratempoWeb.
Vietata la riproduzione, anche parziale.
| TORNA AL LIBRO | Capitolo seguente |
|---|
Libri di Harry Potter |
Altri libri di J.K. Rowling |
Altri libri sulla saga |
Altro... |
| La trama La Pietra Filosofale La Camera dei Segreti Il Prigioniero di Azkaban Il Calice di Fuoco L'Ordine della Fenice Il Principe Mezzosangue I Doni della Morte |
Il Quidditch attraverso i Secoli Animali Fantastici: dove trovarli Le Fiabe di Beda il Bardo Antefatto di Harry Potter NEW! |
L'Incantesimo Harry Potter Harry Potter a test Guida completa alla saga di Harry Potter Harry Potter e la filosofia NEW! |
Reportage Contattateci |

